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daniela-santancheQuanto Daniela Santanchè odiava Berlusconi

(Se non puoi sconfiggerli unisciti a loro…)

 Daniela Santanchè è diventata negli anni una delle più accanite sostenitrici di Silvio Berlusconi, ma da quando è diventata pro Berlusconi? La risposta non può essere più semplice: da quando Berlusconi l’ha tirata dentro il Pdl offrendole una postazione sicura dentro il suo partito, nel 2009 infatti Daniela Santanchè entra nel Pdl e diventa una fidata seguace di Silvio Berlusconi.

Ecco cosa pensava Daniela Santanchè di Silvio Berlusconi solo pochi mesi prima di entrare a far parte del Pdl, le dichiarazioni sono del 2008 e pubblicate sul sul Corriere Della Sera:

  • Vorrei fare un appello a tutte le donne italiane. Non date il voto a Silvio Berlusconi, perché Silvio Berlusconi ci vede solo orizzontali, non ci vede mai verticali. Berlusconi ha sempre utilizzato le donne come il predellino della sua Mercedes: un punto d’appoggio per sembrare più alto dei veri nanetti di cui si circonda.
  • Silvio Berlusconi non ha rispetto per le donne, lo dimostra la sua vita giorno dopo giorno. Ha detto a quella ragazza precaria di sposare un miliardario: non è questa la soluzione del precariato. Il voto a Silvio Berlusconi è il voto più inutile che le donne possano dare…
  • Berlusconi è ossessionato da me. Tanto non gliela do.

Questo quello che ha detto a Tribuna Politica nel marzo del 2008

Negli inizi del 2000 Antonio Di Pietro rifiuta la proposta di Daniela Santanchè di fondare un partito contro Silvio Berlusconi, Antonio Di Pietro declina l’invito e la collaborazione con Daniela Santanchè, evidenziando il fatto che la stessa stesse cercando un movimento in cui accasarsi. Dopo qualche anno Berlusconi converte la nemica Santanchè da nemica a alleata. Della serie ‘se non puoi sconfiggerli unisciti a loro..’

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